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Laghi gemelli

Categoria
Trekking sezionale
Data
Domenica 20 Settembre 2020 06:45 - 17:30
Luogo
Carona (Val Brembana) - Laghi Gemelli
Telefono
349 2234769
Email
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Numero massimo di iscritti
35/40
Quota di partenza
1110m
Quota massima raggiunta
1968m
Dislivello
858m
Difficoltà escursione
E
Accompagnatore
Beppe Zucchetti (A.E.)
Durata complessiva
5 ore a/r
Contributo escursione per soci:
20€
Contributo escursione soci junior:
18€
Contributo escursione non soci:
25 € + supplemento assicurazione
Assicurazione non soci
OBBLIGATORIA
Ricordati di avere:
ACQUA
.
BEVANDE CALDE
.
PRANZO AL SACCO
.
BASTONCINI TELESCOPICI
.
CAPPELLO ESTIVO
.
SCARPONCINI DA MONTAGNA
.
KWAY
.
CAMBIO
File Allegato

Il sentiero parte dalla sponda sinistra orografica del lago artificiale di Carona (strada a dx all'inizio dell'abitato che passa sulla diga e porta sull'altra sponda; oppure in fondo al paese, subito prima della Centrale ENEL si trova una stradina a dx che aggira il lago di Carona a monte e porta alla partenza del sentiero). Si sale da quota 1105 m a zigzag lungo il bellissimo bosco di abeti per un lungo tratto fino a incontrare il sentiero 213 (1779 m) che arriva dal rifugio Fratelli Calvi (sentiero delle Orobie Centro-Orientali). Poco oltre si arriva alla diga del lago Marcio (1840 m), uscendo definitivamente dal bosco. Si costeggia tutta la sponda del lago, fino a incrociare il sentiero 212 che sale da Branzi e il sentiero 250 che porta al lago del Becco, poi si scende leggermente verso sinistra, alti sul lago delle Casere, fino al ponticello che attraversa la val di Gorno e da qui, passando accanto a una lunga casera, si sale fino al rifugio Laghi Gemelli (1961 m).

La leggenda dei Laghi Gemelli. Per giustificare la loro forma tanto simile, gli abitanti del luogo avevano ideato una storia d’amore, una leggenda avvincente che i nonni amavano raccontare ai nipoti. Si pensava che i due bacini indicassero il luogo di morte di due innamorati: lei nativa di Branzi, con famiglia benestante che l’aveva promessa sposa ad una sorta di imprenditore anti litteram, un proprietario di fucine della Val Fondra, piuttosto attempato e affatto bello; lui semplice e giovane pastore della Val Taleggio. Vedendosi negata l’unione, i due decisero di darsi alla fuga, lungo il sentiero della Val Borleggia e fino al Piano delle Casere. Qui si fermarono capirono di essere inseguiti dagli abitanti di Branzi che, una volta accortisi del fattaccio, avevano suonato le campane per richiamare l’attenzione dei valligiani e invitarli a mettersi sulle tracce della giovane coppia. L’inesperienza e la fretta, però, portarono i due innamorati ad una tragica fine: era ormai calata la sera e il pastorello, che aveva caricato sulle spalle l’innamorata feritasi a seguito di una brutta caduta ai piedi del Monte Farno, precipitò da un ghiaione. I corpi rotolarono, abbracciati per sempre, fino ad una radura, nella quale cominciarono a scorrere due corsi d’acqua che andarono celermente a formare i due Laghi Gemelli. Si dice che i primi soccorritori scorsero i cadaveri dei due innamorati adagiati sul fondo dei laghetti. C’è però chi racconta che i due amanti riuscirono a coronare il loro sogno nel 1932, unendosi finalmente a seguito della costruzione della diga.

 
 

Altre date

Evento: Domenica 20 Settembre 2020 06:45 - 17:30

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