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C’era una volta…e c’è ancora…il CLUB ALPINO ITALIANO in Cernusco sul Naviglio….

È davvero una storia senza fine la nostra ….anche se ha un grande “ fine “………

ma lasciamo a te il piacere di scoprirlo venendo nella nostra sede e partecipando alle attività proposte…

ma torniamo alla nostra storia……

..eravamo appena usciti da una lunga e triste tragedia e finalmente i giovani riprendevano a frequentare le montagne senza una divisa addosso e con in mano un fucile….e un bel giorno dell’APRILE 1946 Associazione Sportiva Costantes organizzò una passeggiata alla PRESOLANA, la regina delle Orobie.

Faceva ancora freddo ma i giovani, guidati dal dott. Giovanni Penati, si incamminarono con entusiasmo sui fianchi scoscesi della montagna per “conquistarne” la vetta…..ma non tutte le ciambelle riescono col buco !!…

..la neve era troppa anche per il loro entusiasmo e il freddo inclemente certo non li aiutava…si videro così costretti a cercare riparo ai piedi della montagna (si..proprio là dove termina quel lungo ghiaione senza fine !!) nella famosa GROTTA DEI PAGANI..

Gli amici che oggi tornano su quella bella montagna trovano una targa che ricorda come in quelle ore di forzato bivacco quei giovani decisero di aprire anche a Cernusco una sezione del CLUB ALPINO ITALIANO.

Grande fermento nei giorni successivi in paese…si raccolsero tante firme di adesione e il dott. GIOVANNI PENATI fu nominato per acclamazione (in attesa della regolare nomina del primo Consiglio) Reggente della Sezione CAI di Cernusco sul Naviglio.

Finalmente l'autunno del 1946 vide la nascita del primo Consiglio Direttivo composto dal Presidente Dott. Giovanni Penati e dai consiglieri Lino Penati, Frigerio Felice, Mondonico Carlo, Pinchetti Miro e Piloni Battista quale delegato per il paese di Vimodrone.

L’inverno era ormai finito e la bella stagione di pace vide gli scalpitanti ragazzi di Cernusco salire al Gleno, alla Grignetta, al rifugio Curò per concludere poi il primo anno di attività con una escursione di due giorni al PIZZO TRE SIGNORI..che vide anche (ciliegina sulla torta) la presenza per la prima volta di alcune dolci fanciulle !!!

Erano davvero forti !!

Pensate che il loro equipaggiamento consisteva in abiti smessi, vecchi zaini militari (vi ricordate la Fiera di Sinigallia a Milano ??) vecchi scarponi chiodati…non parliamo poi delle borracce e delle gavette…

Poi, pian piano cominciarono a vedersi le prime giacche a vento, i sacchi a pelo (quasi leggeri), la corda, la picozza, i ramponi…..

I soldi erano pochi e la voglia di camminare tanta..e così ogni tanto si andava dall’amico per farsi prestare qualche attrezzo…

E così, d’estate e d’inverno si andava in montagna…si restava lassù poche ore ma bastavano per scatenare (durante i giorni in pianura) la più fervida fantasia.

Nel 1947 la Sezione di Cernusco contava già la bellezza di 150 soci !!

..e non stavano mai fermi !! si trovò una sede dove i soci potevano scambiarsi le loro esperienze…”sfruttare” i consigli dei vecchi alpinisti e trovare anche una biblioteca con libri e cartine….che li aiutavano a sognare e……….a partire……

Nel novembre del 1947 , nonostante il tempo incerto una quarantina di soci cernuschesi partecipò con i soci della sezione di Milano all’inaugurazione del nuovo rifugio “TEDESCHI” al Pialeral , ai piedi della Grigna settentrionale….. sulla cui cima c’è il rifugio Brioschi che nell’estate del 1948 vide il nostro prof. Felice Frigerio all’opera come pittore !!!

Durante dieci giorni di duro lavoro i visitatori poterono ammirarlo mentre lavorava all’affresco della “Madonna delle Grigne”.

Non dormivano certo sugli allori gli iscritti al CAI…. Gli anni successivi videro i nostri amici sulle cime del Brenta, del Gran Zebru’ e del
Cevedale….molti ricordano ancora la salita di Mario Manzoni alle Cime Grande e Piccola di Lavaredo…e quella di Motta Silvio, Cerini e Melotti al Monte Bianco e al Dente del Gigante…

La sezione continuava a crescere…nel dicembre del 1949 i soci di Pioltello aderirono a quella di Cernusco.

Con il passare degli anni la presenza della sezione CAI in Cernusco divenne sempre più incisiva…..nel 1950 partecipò alla tradizionale Fiera di San Giuseppe con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema natura e montagna.

Molti giovani, stimolati da questa manifestazione , chiesero ed ottennero che proprio e solo per loro venisse organizzata una escursione……..molti ancora ricordano la data del 2 giugno 1950 e l’escursione ai Laghi Gemelli per la massiccia partecipazione e per la bella giornata !!!!

Occorreva ora festeggiare l’avventura del primo anno di attività e la nascita della sezione…

Così il 25 giugno del 1950 un gruppo di temerari lasciò alle quattro di mattina i caldi letti di Cernusco per giungere accompagnati da pioggia e grandine alle ore 11 alla famosa Grotta dei Pagani….e pensate che dieci di loro riuscirono anche a raggiungere la vetta !!!

Avevano addosso l’argento vivo !!!

Ma sapete che nel luglio del '50 circa 70 soci raggiunsero la Capanna Marinelli nel gruppo del Bernina e che due di loro portarono il gagliardetto del CAI sulla cima del “tetto di Lombardia”

E pensate che quando erano stanchi di camminare andavano anche a sciare !!

E facevano anche politica…infatti nel 1951 la sezione partecipò al Congresso Nazionale di Palermo con un importante contributo di idee.

E l’allegra non mancava mai…nel 1954 festeggiarono il carnevale al rifugio Venini del Sestriere… forse si ricordano ancora di quelle giornate di sole i vecchi del Sestriere

Il 1955 fu un anno impegnativo…bisognava festeggiare degnamente i 10 anni della fondazione della sezione….e l’idea venne….portiamo a Cernusco l’uomo del K2..Achille Compagnoni

Ecco la cronaca fedele di quel 18 giugno 1955…

“...alle ore 18.30 in sede venne accolto con tripudio Achille Compagnoni, quindi venne offerta la cena presso il Club Costantes. Erano presenti circa 50 persone tra cui il Sindaco rag. Stefano Ghezzi, il Prevosto Mons. Claudio Guidali, Gaspare Pasini direttore de "Lo Scarpone" ed alcuni consiglieri comunali nonché numerosi soci. Compagnoni donò al Presidente il distintivo di socio venticinquennale e dopo cena, preceduti dalla "Banda de Cernusc" si è sfilati in corteo per le vie del paese e tra ali di folla trabocchevole che applaudiva festosa si giunse in Municipio. Mons. Guidali diede il saluto ufficiale facendogli seguito il Presidente Dott. Penati ed il Sindaco Rag. Ghezzi, il quale a nome della sezione fece dono a Compagnoni di una artistica medaglia in oro, in memoria dell'epica impresa e del decennale di costituzione della nostra sezione. Alle ore 21 al Cinema Comunale stipato in ogni ordine di posti si svolse la proiezione del film "Italia K2" prima della quale Compagnoni ringraziò tutti i presenti e augurò una proficua attività della sezione CAI di Cernusco. Terminata la proiezione venne offerto un brindisi al Bar Mondonico, chiudendo così degnamente i festeggiamenti in onore del conquistatore del K2.”

Sono mille e più di mille le avventure che vi vorremmo raccontare sulla nostra sezione e sugli uomini e donne che l’hanno fatta
grande con il loro impegno….

Venite a trovarci in sezione…ne sentirete delle belle !!!

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